Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for dicembre 2011

Consegna

Il temibile fascicolo
Non so ancora dire se alla fin fine era fattibile oppure no, non sono la persona più adatta. Io sono davvero poco organizzata, ma magari per qualcuno che sa gestire bene il tempo è stato una passeggiata. Che poi sono una che si fa piani super elaborati, scalette organizzatissime e apparentemente efficaci, ma alla fine mi ritrovo inevitabilmente a fare tutto all’ultimo minuto.
Oltretutto il periodo di preparazione del fascicolo è coinciso con la ripresa del giro di interrogazioni e compiti in classe, quindi sono state davvero due settimane da crisi isterica.
Non sono riuscita a consegnarlo nel giorno stabilito, e per questo all’inizio mi sono un pò demoralizzata perchè credo che faccia abbassare il punteggio (okay, non ci pensare, speriamo che non incida molto), ma almeno ho avuto un paio di giorni per pensare seriamente alla lista dei paesi definitiva, cosa che avevo deliberatamente trascurato presa com’era da tutti gli altri casini.
Alla consegna ci sono arrivata con ancora centomila dubbi, specialmente sulla parte burocratica visto che in casa siamo tutti incompetenti in questo campo. Ma mi hanno rassicurata, tutto verrà controllato dai volontari del centro locale prima di essere spedito alla Commissione. Speriamo in bene.
Ma veniamo alla parte più bella, dopo mille indecisioni:
– La top ten definitiva
1 Russia
2 Cile
3 Islanda
4 Argentina
5 Lettonia
6 Norvegia
7 Venezuela
8 Danimarca
9 Svezia
10 Olanda

Giuro che fino a un’ora prima di cliccare, con il batticuore, su quel carinissimo pulsantino “Invia a Intercultura”, la lista era piuttosto diversa. Per giorni la lotta era stata per il primo posto: Russia o Cile.
Il Cile, mio primo amore, con la mia migliore amica ci abbiamo fantasticato sopra per mesi, il calore delle persone, la musica, i colori. La Russia, mio primo colpo di fulmine a lungo dimenticato, è tornata alla ribalta al momento giusto, e come vedete, ha vinto. Per lei non so dire nulla, non ho nemmeno degli stereotipi da elencare a suo favore, solo sensazioni ed è per questo che ci sono così fissata. La sento.
Ma certo la lista non finiva lì, ed è stato solo all’ultimo momento che ho pensato a come posizionare tutti gli altri. Per il terzo posto avevo deciso per la Lettonia, paese a cui non avevo nemmeno lontanamente pensato prima di innamorarmene leggendo il manuale che ci hanno dato alle selezioni, anzi a dirvela tutta per un pò ha tentato di rubare il posto perfino al Cile. Ma non si era accorta che alle sue spalle c’era un nuovo avversario, anch’esso silenzioso e astuto che l’ha sconfitta sulla linea del traguardo: l’Islanda.
La cara Islanda, mia sorprendente (anche per me) terza scelta se n’è stata bella e buona al decimo posto (dico decimo!) fino a un’ora prima dell’invio. Nell’indecisione più totale in quell’ultima ora mi sono messa a leggere freneticamente tutti i “foto e racconti” dei paesi che avevo nella lista, e mi sono lasciata trascinare dalle emozioni: la cosa migliore. E quindi eccola lì.
Nella calma dopo la tempesta mi sono ritrovata estremamente soddisfatta della mia lista. Ogni tanto qualche dubbio s’insinua ma niente di che, il dubbio è che la Lettonia sarebbe dovuta rimanere almeno al quarto posto e che avrei dovuto dare meno spazio al mio primo amore ovvero i paesi latino-americani, visto che al momento ero così travolta dalle emozioni per i tutti quegli altri paesi. Ma conoscendomi, e riconoscendogli il posto nel mio cuore che per tanto tempo hanno occupato, sono stata irremovibile e li ho lasciati lì. Anche perchè mi sono detta che deciderà il destino. Se “è deciso” (non so mai leggermi dentro per capire se credo o no al destino, ma in questo momento e contesto sì assolutamente) che devo andare in un certo paese ci finirò, qualsiasi posizione abbia nella lista.
La cosa più importante, un punto di cui sono estremamente soddisfatta e non subisce variazioni di sentimento, è che sono convinta di tutti i paesi che ho inserito, nemmeno uno è stato scelto giusto per arrivare ai dieci, li amo tutti, uno per uno.
Alla fine il mio consiglio è, lasciate perdere ragionamenti lunghi e ingarbuglianti, scegliete con il cuore, ascoltate le sensazioni, e sarete ssoddisfatti.
A presto, anche se ormai non resta che l’attesa.

Read Full Post »